I Consigli dell'Enoteca per degustare del buon vino nel periodo estivo

D’estate, si sa, il desiderio di dissetarsi con una buona birra fresca non ce lo leva nessuno, ma non precludiamoci la possibilità di degustare anche qualche ottimo calice di vino con i giusti accorgimenti.


Gli spumanti (secchi e dolci) generalmente vanno serviti alla temperatura di 4/6 ° C.

Il nostro consiglio suggerisce la preferenza di presentare il vino ad una temperatura anche più bassa poiché lo stesso, appena versato nel calice, perde in poco tempo almeno un paio di gradi di freschezza. In sostanza se versate il vino più freddo durerà fresco e appagante per un periodo più lungo.

Lo stesso consiglio viene suggerito anche per la ‘gestione’ dei vini bianchi per i quali indichiamo le corrette temperature di servizio (perciò abbassate di qualche grado le temperature per il periodo estivo):
Vini bianchi semplici, secchi e giovani 6-8 °C
Vini bianchi secchi aromatici, vini passiti e vini liquorosi bianchi, vini rosati 8-10 °C
Vini bianchi maturi, molto strutturati 10-12 °C

Ricordiamo che il freddo ‘nasconde’ i profumi del vino: pertanto non spaventiamoci se in effetti il nostro calice di vino bianco risulta essere un pochino caldo e non alla giusta temperatura: se avremo così il beneficio di assaporare una molteplicità di sapori caratteristici.

Come sempre ci raccomandiamo di bere il vino nei calici di vetro o cristallo e di tenere il calice nello stelo, non nella coppa poiché il calore della vostra mano riscalderebbe ulteriormente il prodotto!

Per quanto riguarda il vino rosso bisogna tener conto di quale sia la temperatura ‘climatica’ del momento.

Si sente dire che il vino rosso debba essere servito a temperatura ambiente: in estate questo è vero solo se il vino viene conservato correttamente in una cantina nella quale ci sia la temperatura (preferibilmente costante) di 15/16 gradi (umidità a 75%). Allora ai nostri commensali arriverà il vino ad una giusta temperatura che si aggirerà attorno ai 16/17 gradi.

Non è pensabile di servire un vino la cui bottiglia sia stata tenuta in cucina o sala da pranzo per lungo periodo alla temperatura di 23/25/28 gradi. In tal caso il vino risulterebbe troppo caldo e l’impatto alcolico molto forte.  

Può accadere anche che la cantina di conservazione nel periodo estivo non sia delle più fresche: in questo caso non abbiate paura a raffreddare un pochino il vino rosso in frigorifero o in una glacere con del ghiaccio e acqua. Occhio a non lasciarlo immerso per un periodo di tempo troppo lungo.

Il vino raffreddato troppo risulterà molto tannico, allappante e risalteranno le note amare. Scaldandosi riprenderà la sua nota suadente ed armoniosa, in questo caso basterà saper attendere.

Ricordiamo con questo schema le temperature di servizio dei vini rossi
Vini rossi fruttati e poco tannici, vini passiti e vini liquorosi rossi 12-14 °C
Vini rossi di media struttura e tannicità 14-16 °C
Vini rossi di grande struttura e lungo affinamento 16-18 °C

Modalità di raffreddamento della bottiglia: il sistema più idoneo per raffreddarla sarebbe metterla in frigo almeno 24 ore prima dell’uso. Ma non sempre siamo così ben organizzati.

Per le emergenze potete usare acqua, ghiaccio e sale grosso. Con questo sistema la bottiglia si raffredda in circa una 20ina di minuti, mezzora.

C’è anche chi mette la bottiglia direttamente nel congelatore: questa è un’operazione non consigliata poiché lo sbalzo di temperatura potrebbe danneggiare il vino.

Assolutamente vietato mettere il ghiaccio direttamente nel vino, perdereste il suo vero sapore!

Ultimo consiglio utile: mai lasciare le bottiglie di bollicine o vino bianco a lungo tempo nel frigo. Non gli fa bene!

Se avete bisogno di altri consigli non esitate a contattarci.

Buon proseguimento d’estate!

2019  Enoteca La Nicchia  IT02143180301  OPSolutions   Cookie Policy
Il presente sito utilizza i "cookie" per facilitare la navigazione. Continuando ne autorizzi l'uso. OK Ulteriori informazioni